Frasassi Climbing Festival 2017

Dal 7 al 10 Settembre 2017 – Genga.  Alla sua quarta edizione, il Frasassi Climbing Festival vuole dare un forte segnale nella direzione della promozione turistica sportiva del comprensorio, ora noto quasi esclusivamente per le sue bellissime Grotte.

Sarà una settimana di sport e attività all’area aperta: sono attesi da tutta Italia praticanti dell’arrampicata sportiva che avranno modo di scoprire la bellezza delle linee del nostro calcare; gli equlibristi dell’highline (una disciplina che consiste nel camminare in equilibrio su una fettuccia tesa a decine di metri da terra) potranno avere come sfondo sia la bellissima gola di Frasassi che le principali sale delle famose Grotte. A corredo altri classici come escursioni organizzate per tutti i livelli, sia in Mountain Bike che a piedi. Attività dedicate ed il nuovo Parco avventura avranno cura dei giovanissimi figli dei più avventurosi che verranno a trascorrere qualche giorno di vacanza a Frasassi. E quando cala il sole si prosegue con ospiti famosi e le loro storie di montagna, convegni e concerti.  Maggiori informazioni

La Devota Bellezza

La Devota Bellezza dal 17 Giugno al 5 Novembre 2017

La Devota Bellezza nasce ventisette anni dopo la prestigiosa mostra dedicata ai dipinti di Giovan Battista Salvi detto il Sassoferrato organizzata dalla sua città natale nel 1990, questa stessa ha deciso di promuovere un nuovo evento espositivo incentrato questa volta sui disegni dell’artista. L’opera grafica del Sassoferrato, che non è praticamente mai stata esposta in Italia, è estremamente rara: si contano meno di novanta disegni sicuramente attribuibili, dei quali sessantatré appartengono alle collezioni reali inglesi, acquistati direttamente a Roma nel 1768-9 dal connoisseur Richard Dalton per le collezioni di Giorgio III, di cui era Bibliotecario.

S. M. La Regina d’Inghilterra ha graziosamente acconsentito al prestito di ventuno di questi disegni, disegni che formano il corpus centrale della mostra e senza i quali l’evento non sarebbe stato possibile; pochi altri fogli di collezioni pubbliche e private accrescono questo nucleo fondamentale.  Accanto a questa serie di opere su carta vengono presentati alcuni importanti dipinti che possono così per la prima volta essere raffrontati ai disegni stessi, permettendo di indagare e meglio comprendere la pratica pittorica dell’artista.

Dal raffronto emerge chiaramente fino a qual punto l’artista rimanga fedele alla prima idea espressa nel disegno, come si può vedere nell’Angelo di Windsor e nel quadro corrispondente della Fondazione Longhi, o nel disegno della Madonna, Gesù Bambino e San Giovanni Battista di Windsor raffrontato alla bella tela della fondazione Tosio Martinengo di Brescia, fermi restando i suoi debiti con il repertorio rinascimentale in genere e raffaellesco in particolare mediato per il tramite dell’opera incisa dell’Urbinate.

Un importante  gruppo di dipinti provenienti soprattutto dal territorio marchigiano, affiancherà poi il nucleo centrale della mostra, concreta presenza e viva testimonianza dell’impegno con cui si intende procedere nell’opera di ricostruzione e tutela del patrimonio artistico della Regione così pesantemente segnato dai recenti eventi tellurici, nuovamente pronto ad accogliere appassionati d’arte e turisti.

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RINASCIMENTO SEGRETO a cura di Vittorio Sgarbi

Mostra RINASCIMENTO SEGRETO a cura di Vittorio Sgarbi

Fare luce su un patrimonio immenso e preziosissimo ma quasi sconosciuto perché non esposto nei musei pubblici. Nasce da questo obiettivo la mostra RINASCIMENTO SEGRETO curata da Vittorio Sgarbi che espone più di 70 opere tra dipinti, sculture e oggetti. Tre le sedi: Urbino, Fano, Pesaro, unite da un progetto comune di valorizzazione dei propri tesori d’arte.

RINASCIMENTO SEGRETO curata da Vittorio Sgarbi, una mostra diffusa sul territorio con 70 opere – tra dipinti, sculture e oggetti – dall’inizio del quattrocento alla metà del cinquecento, che appartengono a fondazioni bancarie, istituzioni e collezionisti privati. L’obiettivo è infatti quello di valorizzare un patrimonio artistico quasi sconosciuto, perché non esposto nei musei pubblici, e allo stesso tempo creare un approfondimento sulla peculiare e complessa “geografica artistica” italiana.

Un evento che è il risultato di un progetto condiviso sul territorio. Tre le sedi: a Urbino la sala del Castellare del Palazzo Ducale, a Fano la sala Morganti del Museo Archeologico e Pinacoteca del Palazzo Malatestiano, a Pesaro i Musei Civici di Palazzo Mosca.

ORARI

URBINO

Da martedì a domenica e festivi 10-18
Chiuso lunedì non festivo

PESARO E FANO

Da martedì a domenica e festivi  10-13 e 16-19
Chiuso lunedì non festivo

Biglietto unico per le tre sedi della mostra a 10 euro, ridotto 6 euro

Informazioni e prenotazioni call center 0744 422848

www.rinascimentosegreto.it 

Viviamo Le Marche

Viviamo Le Marche

La nostra regione riparte dal turismo e dal racconto del nostro territorio e delle nostre potenzialità. Una campagna di promozione turistica nuova che invita a scoprire le Marche, i tesori, le unicità e le particolarità che fanno di noi un brand che parla di spiagge, di mare, di montagne e colline accoglienti, di ricchezze enogastronomiche, storia e di tradizione.

Grazie ai tanti marchigiani ‘eccellenti’ che hanno voluto raccontare con noi questa nostra storia, in un momento importante in cui abbiamo bisogno di rinascere rafforzando il nostro senso di appartenenza, in una prospettiva in cui turismo, cultura e crescita economica sono più che mai declinazioni della stessa volontà:

Vivere la Marche.

Scarica la brochure della Campagna ViviAmo le Marche

Venti Futuristi – Senigallia

Con la mostra “Venti Futuristi” si apre la nuova stagione espositiva del Comune di Senigallia. Inaugurazione giovedì 13 aprile 2017, ore 17,30, all’Auditorium San Rocco.

Dal 14 aprile al 2 luglio 2017 il Palazzo del Duca di Senigallia presenta la mostra Venti futuristi che apre la nuova stagione espositiva del Comune di Senigallia. Attraverso oltre cinquanta opere tra cui dipinti, disegni, studi per abiti, incisioni, prove grafiche ed elementi legati all’arredo della casa, la mostra vuole accendere i riflettori sugli sviluppi che il Futurismo ha avuto nelle Marche a partire dal 1922.

La mostra a cura di Stefano Papetti, direttore dei Musei Civici di Ascoli Piceno e docente di Museologia presso l’Università degli Studi di Camerino, è posta sotto l’alto patronato del Mibact e promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi che continua il suo percorso di valorizzazione dell’arte nelle Marche. L’esposizione inoltre è realizzata con la partecipazione del Comune di Senigallia, che aggiunge un importante tassello al programma espositivo intrapreso già da alcuni anni proponendo mostre di rilevanza scientifica nazionale e internazionale.

Già dal titolo Venti futuristi si vuole subito sottolineare la carica innovativa che il movimento futurista porta nella regione marchigiana e non solo, un vento di cambiamento che non coinvolge solamente le arti figurative, ma tutti gli aspetti del vivere quotidiano, provocando un rinnovamento radicale negli stili di vita.

Venti sono anche gli artisti esposti in mostra, dai firmatari del primo manifesto dell’arte futurista (1909) come Giacomo Balla, Umberto Boccioni, Fortunato Depero e Gino Severini, ai loro giovani seguaci quali Ivo Pannaggi, Sante Monachesi, Umberto Peschi, Wladimiro Tulli, Gerardo Dottori e Tullio Crali.

La mostra Venti Futuristi vuole anche essere un modo per conoscere meglio la città di Senigallia, località balneare che, oltre alla spiaggia di velluto, conserva importanti testimonianze architettoniche e artistiche. Per tutta la durata dell’esposizione ai visitatori verrà anche proposto un percorso cittadino tra gli edifici realizzati nel corso degli anni Trenta, come il complesso scolastico intitolato a Giovanni Pascoli e la celeberrima Rotonda sul mare.

Catalogo a cura di Stefano Papetti con i contributi di Margherita Gallo, Diego Poli, Franca Mancini, Aldo Mastroianni e Adriano Rosellini, Roberto Rossini. Nicoletta Rosetti e Paola Raggi.

Mostra “Steve McCurry. Icons” alla Mole di Ancona

Steve McCurry

Steve McCurry è uno dei più grandi maestri della fotografia contemporanea ed è un punto di riferimento per un larghissimo pubblico che nelle sue fotografie riconosce un modo di guardare il nostro tempo. Alcune mostre di grande successo hanno messo in evidenza vari aspetti della sua attività, ormai quasi quarantennale.

Steve McCurry Icons raccoglie in circa 130 scatti l’insieme e forse il meglio della sua vasta produzione, per proporre ai visitatori un viaggio simbolico nel complesso universo di esperienze e di emozioni che caratterizza le sue immagini. A partire dai suoi viaggi in India e poi in Afghanistan, da dove veniva Sharbat Gula, la ragazza che ha fotografato nel campo profughi di Peshawar in Pakistan e che è diventata una icona assoluta della fotografia mondiale.

Con le sue foto Steve McCurry ci pone a contatto con le etnie più lontane e con le condizioni sociali più disparate, mettendo in evidenza una condizione umana fatta di sentimenti universali e di sguardi la cui fierezza afferma la medesima dignità. Con le sue foto ci consente di attraversare le frontiere e di conoscere da vicino un mondo che è destinato a grandi cambiamenti. La mostra inizia infatti con una straordinaria serie di ritratti e si sviluppa tra immagini di guerra e di poesia, di sofferenza e di gioia, di stupore e di ironia.

In una audioguida disponibile gratuitamente per tutti i visitatori, Steve McCurry racconta in prima persona molte delle foto esposte. Inoltre, in un video proiettato in mostra, racconta la sua lunga carriera e soprattutto il suo modo di intendere la fotografia. Un altro filmato, prodotto da National Geographic  è dedicato alla lunga ricerca che ha portato Steve McCurry a ritrovare  la “ragazza afghana”, 17 anni dopo il famoso scatto.

A tale proposito è recente, del novembre 2016, la notizia che, dopo essere stata arrestata dalla polizia pakistana, Sharbat Gula è finalmente tornata nel suo paese. Steve McCurry / Icons è infine il titolo di una  pubblicazione curata da Biba Giacchetti, che costituisce il catalogo della mostra, in vendita all’uscita.

La mostra è promossa dal Comune di Ancona ed è organizzata da Civita Mostre in collaborazione con SudEst57. Maggiori informazioni

Carnevale di Fano 2017

Preparate le maschere, armatevi di Prendigetto, coriandoli e stelle filanti, il Carnevale più dolce d’Italia sta per tornare. La manifestazione è in programma nella città di Fano il 12, 19 e 26 febbraio 2017 ed è pronta a regalare, emozioni e divertimento!

Oltre 240 quintali di dolciumi verranno lanciati sul pubblico che invaderà viale Gramsci dai giganti di cartapesta e dal carro della storica Musica Arabita che fa parte della kermesse dal 1923. Il Pupo  guiderà i carri durante il corteo per poi essere bruciato all’imbrunire del martedì grasso.

https://www.facebook.com/ilcarnevaledifano/

Il Caravaggio di Roberto Longhi in mostra alla Pinacoteca Civica di Ancona

La Pinacoteca Civica “Francesco Podesti” di Ancona, che vanta nella sua collezione capolavori assoluti della storia della pittura, arriva ad ospitare, a pochi mesi dalla sua riapertura, uno dei dipinti più significativi di Caravaggio, il Ragazzo morso da un ramarro, esposto all’interno di percorso che ricostruisce il rapporto tra Michelangelo Merisi e Roberto Longhi, lo storico dell’arte che con le sue ricerche fece conoscere al mondo la grandezza di un pittore sino a quel momento trascurato dalla storia dell’arte.

Il Ragazzo morso da un ramarro è raramente esposto in Italia, la sua ultima apparizione in una mostra aperta al pubblico è dello scorso anno, in Giappone, mentre normalmente è custodito presso la Fondazione Longhi e visitabile dagli studiosi su prenotazione. I tre mesi di esposizione ad Ancona rappresentano un’occasione unica, quindi, per gli studiosi e per gli appassionati!

L’allestimento espositivo includerà, oltre al dipinto, uno schizzo autografo di Roberto Longhi del medesimo soggetto, un percorso che racconta le vicende dello storico dell’arte relativamente a Caravaggio e un video realizzato appositamente dalla Fondazione Longhi che sarà visibile nella sala video della Pinacoteca. La visita sarà organizzata in gruppi da 20-25 persone, accompagnate da giovani guide della Pinacoteca che illustreranno e racconteranno i contenuti della mostra e, anche, i suoi rapporti con alcune opere della Pinacoteca. Nel periodo della mostra, l’ingresso in Pinacoteca sarà di 10 euro (8 i ridotti) e includerà la visita guidata di cui sopra. Nel periodo di coincidenza tra questo evento e la mostra Ecce Homo che si terrà alla Mole dalla fine di ottobre, sarà possibile per chi visita una delle due mostre usufruire della riduzione alla seconda.

 Calendario eventi per famiglie con bambini:
– 9 ottobre F@mu Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo
– 30 ottobre e 27 novembre “Nella bottega di Caravaggio”
– 8 dicembre “Facciamo l’albero al Museo”
– 26 dicembre “Nella bottega di Caravaggio”
– 6 gennaio “Il cesto di ….dolci”

Vi ricordiamo che i sopracitati eventi sono a pagamento e vanno prenotati al 3381726039 oppure all’email didattica.ancona@gmail.com.  

Biglietti: intero € 10,00 – ridotto € 8,00. Il biglietto comprende le visite guidate con prenotazione obbligatoria della mostra e della Pinacoteca. Ridotti : giovani 14-25 anni, oltre i 65 anni, gruppi di almeno 15 persone paganti. Ingresso Gratuito : fino a 14 anni, un accompagnatore per gruppo pagante, un accompagnatore per disabile non autonomo, giornalisti accreditati dal Comune e/o dalla Mostra, guide turistiche abilitate, tesserati ICOM

La prenotazione è consigliabile e può essere effettuata on line sul sito: www.anconaticket.it  oppure telefonando il numero 071 2850859

XVI edizione di Pane Nostrum

La sedicesima edizione di Pane Nostrum, realizzata da Marche Expo, è organizzata e promossa dal Comune di Senigallia, da Confcommercio Marche Centrali e C.I.A – Confe-derazione Italiana Agricoltori – e con il contributo della Camera di Commercio di Ancona. Main sponsor Molino Mariani Paolo e Moretti Forni. 

http://www.panenostrum.com

Le Grandi Mostre del Giubileo: La Maddalena. Tra peccato e penitenza.

Inaugurerà il 3 di settembre 2016 presso il Museo-Antico Tesoro della Santa Casa di Loreto la mostra “La Maddalena, tra peccato e penitenza”, curata da Vittorio Sgarbi e promossa dalla Regione Marche in collaborazione con  la Conferenza Episcopale Marchigiana, La Prelatura Territoriale della Santa Casa di Loreto, il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, l’Anci Marche e il Comune di Loreto.

La mostra è organizzata dalla Fondazione Giovanni Paolo II per la Gioventù e da Artifex.

Si tratta di uno degli appuntamenti d’arte di maggior rilievo fra quelli dedicati al Giubileo della Misericordia, e assume particolare rilievo dopo il recente annuncio di Papa Francesco dell’istituzione, proprio nell’anno giubilare, della festa della Maddalena che eleva la memoria della santa al grado di festa. La decisione di Papa Francesco è, nell’attuale contesto ecclesiale, il volere una riflessione profonda sulla dignità della donna. La peculiare funzione di Maria di Magdala, prima testimone del Risorto e prima messaggera della resurrezione presso gli apostoli, riflette l’impegno della chiesa di oggi ad accogliere, senza alcuna distinzione, uomini e donne, di qualsiasi razza, popolo, lingua e nazione. Articolo completo